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GEAPRESS – Un soggiorno prolungato, quello scelto dal maschio di Germano reale (Anas plathyrhynchos) che ormai da alcune settimane è atterrato nei pressi della falesia tufacea del Pizzo, nel porto di Sant’Agnello (NA). Si tratta, precisa il WWF della penisola sorrentina, di una Zona individuata a Protezione Speciale (ZPS) proprio perchè posta sulle  rotte migratorie di un gran numero di specie dell’avifauna.

Gabbiani, sterne, cormorani, aironi, beccapesci, gheppi, sparvieri, falchi grillai, rondini, rondoni, balestrucci, e tanti altri uccelli, passano o nidificano in questo punto strategico, tra il mare e la costa.

Gli uccelli sembrano ignorare le motivazioni che hanno portato agli interventi di portualità che hanno finito per coinvolgere una spiaggia nei pressi di Piano di Sorrento. Una nota polemica, sembra ricordare il WWF che sottolinea altresì come gli animali continuano a seguire le rotte migratorie, orientandosi con affascinanti e misteriosi meccanismi che da sempre la scienza cerca di comprendere.

Il Germano reale è l’anatra più comune, più amata e, purtroppo, anche più cacciata in tutto il mondo. Il maschio è inconfondibile per la sua livrea con la testa verde con riflessi metallici, il collare bianco e il collo, fino a buona parte del petto, bruno rossiccio. Il sottocoda è nero la coda bianca con copertura nero-verdastra. Il dorso è grigio-bruno e le ali grigio scuro con un’evidente barra verde-blu. Il becco giallo-verdognolo, le zampe rosso-arancione e l’occhio bruno.

L’anatra dovrà continuare a volare verso sud, seguendo la sua rotta migratoria autunnale, ma la tranquillità del posto e la disponibilità di cibo fornito da alcuni cittadini e pescatori, che hanno adottato il nuovo ospite, sembrano contribuire alla permanenza prolungata di questo esemplare che, probabilmente distaccatosi dal gruppo, ne sta approfittando per riposarsi.

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