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GEAPRESS – Secondo il Comando Compagnia di Carbonia (CA) dell’Arma dei Carabinieri, le armi rubate e nascoste in  montagna dovevano servire a rifornire il florido mercato della caccia di frodo.

Le hanno ritrovate stamani i militari del Comando Stazione di Santadi (CI) che hanno tratto in arresto un abitante del posto con l’accusa di detenzione di due armi clandestine e relativo munizionamento.

Dopo alcuni giorni di servizio di osservazione, i militari hanno infatti eseguito la perquisizione domiciliare nel corso della quale sono stati rivenuti, nascosti nella macchia mediterranea di uno spazio di pertinenza dell’abitazione , due fucili di fattura artigianale e 81 cartucce.

Si tratta di  una doppietta calibro 16 con all’interno delle canne due bossoli, efficente ed in buono stato di manutenzione; un fucile monocanna, calibro 12, efficiente ed in buono stato di manutenzione; 79 cartucce da caccia, vari calibri, marchi: fiocchi, remington e r.10; due cartucce di fattura artigianale.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

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