incendio
GEAPRESS – Un arresto avvenuto a Santa Marinella (RM) con l’accusa di incendio doloso. I roghi erano stati appiccati dall’inizio del mese e, stante quanto comunicato dal locale Comando Stazione dei Carabinieri, avevano destato particolare apprensione.

Le indagini dei Carabinieri, svolte in collaborazione della Protezione Civile “Pro Pirgy” di Santa Marinella, hanno portato all’arresto di una donna che sarebbe stata sorpresa nell’atto di appiccare le fiamme ad una porzione di macchia mediterranea.

Nonostante il tempestivo intervento degli uomini dell’Arma, a fare le spese della immotivata azione  sono stati due ettari di vegetazione.

I Carabinieri della Stazione di Santa Marinella erano da tempo sulle tracce della presunta piromane. Una ventina di giorni addietro insoliti incendi si erano sviluppati nella zona. Tra questi i più preoccupanti sotto il profilo della potenziale pericolosità erano stati quello sprigionatosi nei pressi dell’Ufficio Anagrafe e quello segnalato poco distante dall’abitazione di un imprenditore della zona.

Nel corso delle indagini, i Carabinieri sono riusciti ad indirizzare la loro attenzione sulla sospettata; a suoi carico vi sarebbero più elementi. Le testimonianze ed i servizi di osservazione e pedinamento svolti dagli uomini dell’Arma, con l’ausilio della sezione della Protezione Civile “Pro Pirgy” di Santa Marinella, hanno consentito lo sviluppo di oggi.

La donna dovrà ora difendersi dall’accusa di incendio doloso aggravato. I Carabinieri hanno disposto il tresferimento  nel carcere di Civitavecchia, dove la donna rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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