pesce spada
GEAPRESS – Durante la giornata di ieri i militari della Capitaneria di Porto di Gallipoli congiuntamente a personale del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Santa Maria di Leuca ed al personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto hanno condotto, all’interno del porto di Leuca, una brillante operazione di polizia che ha portato al sequestro complessivo di circa trecento chilogrammi di pesce spada.

In esito alle irregolarità emerse durante le operazioni di sbarco del pescato, inoltre, è stata comminata, al Comandante di uno dei pescherecci ispezionati, una  sanzione amministrativa pari a euro quattromila.

Nello specifico il sequestro del pescato è stata posto in essere per aver il peschereccio effettuato attività di pesca in spregio ai limiti temporali oggetto di autorizzazione della Capitaneria di Porto di appartenenza come previsto dalla vigente normativa europea in materia di localizzazione satellitare delle attività di pesca.

Tutto il prodotto sequestrato ritenuto dalle autorità sanitarie competenti  idoneo al consumo umano  veniva devoluto in beneficenza a due diverse cooperative sociali con sede rispettivamente in Tricase ed Alessano.

Per la grave infrazione commessa, infine, sono stati assegnati numero sei punti di penalità sia al titolare della licenza di pesca che al comandante del peschereccio.

L’assegnazione dei punti previsti dal nuovo decreto legislativo sulla pesca marittima comporta al raggiungimento di specifici limiti la sospensione o la revoca della stessa licenza.

La Capitaneria di porto-Guardia Costiera di Gallipoli torna a sensibilizzare quanti siano testimoni di attività illecite perpetrate a danno dell’ambiente costiero e marino, in generale, a segnalare tempestivamente al numero 0833.266862 ogni eventuale notizia/elemento, che possa essere utile per consentire una più efficace attività di contrasto.

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