fucile cane
GEAPRESS – Il fucile con il quale avrebbe sparato al povero cane, presentava le canne mozzate. Secondo i Carabinieri del Comando Compagnia di San Marco Argentano (CS), è però probabile che la rottura sia avvenuta a seguito del danneggiamento di una delle due canne  nel corso dell’uso illecito.

A prescindere da ciò, a rimetterci è stato il  cane che, secondo gli accertamenti espletati dai militari, sembra essere divenuto oggetto di due esplosioni consecutive. Il cagnolino, un meticcio di piccola taglia, ha riportato più ferite.

Il fucile da caccia era posseduto in maniera regolare, sebbene la licenza è risultata scaduta.

Il reato contestato è quello di maltrattamento di animali, porto abusivo di armi, esplosione in luogo pubblico, alterazione ed omessa custodia di armi.

I colpi che hanno ferito il cangolino, ora ricoverato in una struttura convenzionata, sarebbero stati esplosi vicino ad un’abitazione.

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