randagi
GEAPRESS – Iniziativa congiunta dell’associazione AnimaAnimalista e del Comune di San Giuseppe Jato (PA) sulla prevenzione del randagismo. La data è ancora da concordare, ma probabilmente il tutto avverrà già nel mese di marzo grazie alla disponibilità dimostrata dal Sindaco Davide Licari.

Un giornata di microchippatura gratuita a disposizione dei cittadini che potranno così assolvere ad un obbligo di legge. Il tutto verrà reso disponibile grazie alla struttura mobile dell’ASP di Palermo.

San Giuseppe Jato, come altri comuni siciliani, paga con un numero elevato di randagi le disattenzioni delle passate amministrazioni. Cani che in molti casi finiscono avvelenati, lasciando così il posto a nuovi randagi che faranno probabilmente la stessa fine. Solo con il microchip ed i controlli dello stesso, oltre che con le sterilizzazioni dei randagi, si potrà così tentare di porre un freno deciso al randagismo.

Munire il cane di microchip – ha riferito Giulia Petrucci fondatrice di AnimAnimalsta – è anche un atto d’amore. E’ come andare all’anagrafe quando in famiglia nasce un bambino, sarà sempre un componente della famiglia“. Un gesto d’amore ma anche di responsabilità, come sottolineato dalla stessa associazione. “Grazie al microchip – ha aggiunto Giulia Petrucci – se il cane dovesse smarrirsi, sarà così possibile rintracciare il proprietario“.

Soddisfazione, da parte degli animalisti, anche per la disponibilità del Sindaco. E’ stato infatti il primo cittadino a mettersi in contatto con AnimAnimalista e proporre l’iniziativa.

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