gabbie uccellagione
GEAPRESS – Sono stati liberati gli uccellini sequestrati a seguito di un intervento delle Guardia dell’ENPA di Caserta, avvenuto lo scorso fine settimana a Bracigliano (SA).

Dopo il ricovero presso il Centro veterinario Il Frullone di Napoli e constatate le condizioni di salute, si è ridata loro la libertà che era stata privata dai cosiddetti “rezzaioli”.

Le Guardie, infatti, erano intervenute in un’area comunale ove risultavano installate una ventina di postazioni di uccellagione. Al fine di rendere ottimale la funzionalità dell’impianto, i bracconieri non avevano esitato ad abbattere la vegetazione circostante. Baracche di plastica mimetizzate nel fogliame al fine di ben nascondere ai malcapitati uccelli la figura dell’uccellatore. Il tutto completato da piccoli abbeveratoi, semi per attirare l’avifauna e corde per lo scatto delle reti.
Nei luoghi anche richiami vivi, ovvero piccoli volatili precedentemente catturati che avrebbero costituito l’attrattiva per i selvatici.

Un lavoro, quello delle Guardie ENPA di Salerno, compiuto in squadra congiuntamente alla Polizia Provinciale.

Dopo ore di appostamento, ancor prima dell’alba di domenica scorsa le squadre antibracconaggio sono uscite allo scoperto. Per gli uccellatori, “armati” anche di richiami elettroacustici vietati dalla legge, è stato il panico. Fuggiti giù per la collina hanno raggiunto un’ape car con la quale sono però finiti  dritto nel posto di blocco disposto dalla Polizia Provinciale. Nonostante l’alt intimato, i due presunti uccellatori hanno evitato gli agenti andandosi però a schiantare contro il muro della prima curva.

Nessuna conseguenza, nonostate l’arrivo dell’ambulanza. Per i due, però, la denuncia  per uccellagione, detenzione di avifauna particolarmente protetta, detenzione di richiamo e maltrattamento.  In uno zaino del quale avrebbero tentato di sbarazzarsi sono stati rinvenuti, in una scatola di ridotte dimensioni, 24 esemplari di verzellino, diverse reti e richiami elettroacustici, un macete e un seghetto manuale, mentre sul posto della rete sono state recuperate 6 gabbiette con cardellini e ibridi di cardellino e ibridi di verzellino.

Piccolo particolare. Il mezzo schiantatosi contro il muro era privo di assicurazione, mentre il guidatore sarebbe risultato senza patente.

Gli uccellatori, i bracconieri, hanno una conoscenza profonda del territorio e la paura mette le ali” – ha dichiarato Alfonso Albero, Vice Capo Nucleo delle Guardie Zoofile  dell’ Enpa di Salerno – “ma ci riteniamo ugualmente soddisfatti. Tanta fatica ha ottenuto come risultato due denunce penali per i due soggetti presi e sono in corso le indagini per scoprire l’identità degli altri due che si sono dati alla fuga. Ricordiamo a tutti quanto sia importante segnalare illeciti di qualunque natura alle autorità competenti

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