pappagallo cenerino
GEAPRESS – Una segnalazione pervenuta all’indirizzo di posta elettronica dell’Enpa di Salerno: un cittadino di Angri aveva recuperato un pappagallo sul suo balcone. Il responsabile del nucleo provinciale delle Guardie Zoofile, predisponeva così un rapido recupero dell’animale ed alla consegna dello stesso tramite lettura dell’anello tenuto alla zampa.

All’identificazione si arrivava dopo avere contattato il Nucleo Cites di Salerno del Corpo Forestale dello Stato. Si poteva così procedere alla consegna previo accertamento del numero identificativo segnato sull’anello con la documentazione in possesso del proprietario. Il Pappagallo cenerino, spiega l’ENPA di Salerno, è un animale originario dell’Africa centrale e occidentale. È probabilmente la specie di pappagallo più intelligente e la sua abilità nel ripetere le parole ne fa un animale ricercato anche perché i soggetti allevati a mano sono eccezionalmente docili.

Si tratta, però, di un animale molto esigente e può sviluppare problemi comportamentali, come la sindrome da autodeplumazione.

Il Pappagallo cenerino è incluso nell’Appendice II della Convenzione di Washington (CITES) ed il prelievo in natura è regolamentato. In Europa, però, è proibita l’importazione di uccelli di cattura e per questo tutti i Pappagalli cenerini che si trovano in commercio devono essere di allevamento. “Anche se non siamo d’accordo sul commercio di fauna esotica – commenta il Capo Nucleo delle Guardie ENPA sig. Albero – siamo lieti dell’epilogo positivo di questa vicenda. Amare gli animali vuol dire anche esserne responsabili e rispettare le Leggi che ne regolano il corretto mantenimento. In questo caso è stato determinante per il proprietario il fatto che l’animale fosse stato inanellato“.

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