caccia wwf
GEAPRESS – Continuano i controlli antibracconaggio delle Guardie WWF di Salerno. Un laghetto artificiale nel comune di Montesano sulla Marcellana frequentato di sabato sera da alcuni bracconieri. Di fatto stavano esercitavano la caccia con mezzi vietati dalle legge. Si trattava di richiami acustici ed un faro utilizzato per ricercare ed abbagliare l’avifauna selvatica. Alcuni di loro, alla vista delle Guardie sono riusciti a fuggire sfruttando il buio

Uno, però, non è riuscito nell’intento ed arrivati i Carabinieri della locale Stazione di Montesano  è stato portato in caserma.

I militari hanno così posto sotto sequestro il fucile, 150 cartucce, un richiamo acustico, una batteria 12v completa di faro ed un binocolo. L’uomo, ha avuto contestato anche 650 euro di sanzioni amministrative in quanto sorpreso ad esercitare l’attività di caccia in orario non consentito.

Un  nuovo episodio che fa seguito alla vasta operazione a tutela dell’ambiente ed a contrasto del bracconaggio, recentemente condotta dalle Guardie del WWF in provincia di Salerno. Il tutto anche grazie alla stretta sinergia instaurata tra l’Associazione e le Forze dell’Ordine e del Comando Provinciale dei Carabinieri in particolare.

A completamento di tale attività il Coordinamento Regionale Guardie giurate del WWF Italia unitamente alla Compagnia della Guardia di Finanza di Eboli ha sottoposto a sequestro una azienda zootecnica per il presunto illecito smaltimento di letame e liquami. Una ulteriore attività di controllo è stata posta in essere con la Compagnia della Guardia di Finanza di Salerno che attraverso un accurato controllo del territorio individuato un opificio che stante le prime rilevanze investigative avrebbe smaltito in maniera non regolare i reflui della lavorazione delle olive.

A tale attività hanno fatto seguito ulteriori controlli del territorio finalizzati al contrasto del bracconaggio, circostanza che ha consentito di individuare e sottoporre a sequestro giudiziario nel comune di San Valentino Torio dei richiami acustici vietati che erano stati blindati all’interno di contenitori. Tra le ultime operazioni, segnala il WWF, va certamente evidenziato il sequestro di una vasta area di circa 60.000 metri quadri effettuato unitamente al personale del Corpo Forestale dello Stato della Sezione di PG della Procura di Salerno. Anche in questo caso viene denunciato dal WWF il tombamento e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi.

Il WWF di Salerno rileva come trattasi di una delle più importanti operazioni poste in essere dal Coordinamento regionale Guardie giurate del WWF Italia attraverso il proprio personale volontario. In circa dieci giorni è stato così possibile individuare undici persone per vari reati ambientali ed in materia di esercizio della caccia. Ad essere sottoposti a sequestro sono stat una azienda zootecnica con oltre quattrocento animali, un frantoio oleario, un’area di circa 60.000 metri quadri e vari macchinari da cantiere, 5 fucili da caccia calibro12, centinaia di cartucce, vari richiami acustici.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati