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GEAPRESS – Agro-nocerino-sarnese ed in particolare il territorio di San Valentino Torio nel tratto che costeggia il fiume Sarno. Questi i luoghi, già noti in tema di bracconaggio, al centro dei nuovi interventi del Nucleo provinciale Guardie Giurate WWF di Salerno.

Tra terreni coltivati ed impianti serricoli, dopo una lunga attività investigativa, le Guardie volontarie  riuscivano ad individuare una persona intenta in attività di caccia ma con l’ausilio di un richiamo acustico. Mezzo di caccia, quest’ultimo, vietato dalla normativa di settore. L’uomo, appostato nei pressi di una abitazione, si dava alla fuga una volta notate le Guardie. Dall’esterno le Guardie del WWF, che nel frattempo avevano allertato i Carabinieri, lo invitavano ad uscire esibendo il fucile da caccia e di documenti.

A seguito di una accurata attività ispettiva dell’area circostante, le Guardie accertavano inoltre la presenza di numerose gabbie contenenti avifauna protetta ma anche richiami autorizzati che si presume essere utilizzati assieme al richiamo acustico per attrarre illecitamente l’avifauna di transito. Numerosi gli esemplari di avifauna rinvenuta tra i quali frosoni, specie particolarmente protetta, varie specie di tordi (tordi bottaccio e tordi sassello), allodole e storni.

Nel frattempo Carabinieri e lo stesso  personale del WWF invitavano il cacciatore a seguirli in caserma per gli atti di rito ed il successivo sequestro di quanto  detenuto. In tutto, ad essere messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono un fucile da caccia, il munizionamento, un richiamo acustico e   9 esemplari di avifauna che venivano successivamente trasportati al CRAS di Napoli.

Oltre alle sanzioni amministrative ed alla denuncia a piede libero, veniva anche ritirato il tesserino regionale per caccia in terreno in attualità di coltivazione.

Da segnalare come, nel corso di altre operazioni, le Guardie del WWF hanno rinvenuto un esemplare di Barbagianni investito da un auto nella zona di Persano (SA) ed una poiana adulta ferita a colpi di arma da fuoco. Il povero animale è stato salvato  grazie alla sensibilità del sig. Domenico Cavallo il quale, segnalando l’accaduto al personale WWF, ha consentito  il recupero e la successiva consegna all’ ASL veterinaria di Colliano per le prime cure ed il successivo trasporto al Cras di Napoli. A tal proposito il WWF riserva un particolare ringraziamento a tutti coloro che quotidianamente segnalano animali selvatici in difficoltà.

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