anatra muta
GEAPRESS – Stop all’uso di caradriformi ed anseriformi nella pratica dei richiami vivi ad uso venatorio. Ne da comunicazione la Provincia di Rovigo, citanto l’Ordinanza del Ministero della Salute emessa ieri a seguito della “mutata situazione edipemiologica venutasi a verificare a seguito della conferma di positività a un virus influenzale ad alta potegenicità in un allevamento di tacchini da carne della provincia di Rovigo”.

A titolo cautelare”, riporta la nota della Provincia,  è stata infatti disposta la sospensione dell’utilizzo di richiami vivi nell’attività venatoria.

La nota è stata trasmessa questa mattina da Palazzo Celio alle associazioni venatorie e agli ambiti territoriali di caccia. Nella stessa si ricorda come il divieto interessi le specie appartenenti all’ordine degli Anseriformi e Caradriformi ed a “titolo esplicativo” gli anatidi selvatici e loro ibridi, le anatre domestiche, le pavoncelle. “Il provvedimento di divieto temporaneo risulterà operante – ricordano ancora gli uffici – fino a nuova disposizione da parte dell’autorità sanitaria”.

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