GEAPRESS – Ha spiccato il volo riacquistando la libertà. Lieto fine oggi all’Oasi LIPU Castel di Guido, in provincia di Roma, per una femmina di Falco di Palude sequestrata nell’estate 2012. L’animale era detenuto all’interno di una piccola gabbia che un bracconiere aveva sistemato nel suo giardino in zona portuense.

Ad accompagnarlo verso la vita selvatica sono intervenute oggi le Guardie Zoofile dell’Enpa e la Polizia Provinciale di Roma, che hanno effettuato il sequestro. Presenti anche gli operatori del Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU di Roma (nella foto, la responsabile Francesca Manzia assieme a Claudio Locuratolo, Capo Nucleo delle Guardie ENPA di Roma).

Il povero rapace, al momento del sequestro, presentava le ali ferite per la detenzione nella gabbia metallica nella quale si dimenava in cerca della libertà. Nonostante le vistose ferite  il falco di palude ha recuperato le sue migliori condizioni di salute grazie alle cure del Centro di Recupero. Definito anche l’iter giudiziario, oggi finalmente è avvenuta la liberazione. Grande la soddisfazione e l’emozione dei presenti. “Sono questi momenti che ci appagano della fatica e della frustrazione che la nostra attività spesso comporta“, così hanno commentato gli Agenti dell’ENPA che hanno partecipato al sequestro e alla liberazione odierna.

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