canile sequestro forestale
GEAPRESS – Un nome, quello del canile Parrelli, che poche settimane addietro ha riempito le pagine di tutti i giornali. Una lunga polemica e poi l’intervento del Corpo Forestale dello Stato che ha disposto il sequestro della struttura. Si vedrà con il processo, ma oggi il Tribunale del Riesame ha ritenuto motivata la misura cauterla confermando il sequestro.

A darne comunicazione è l’Associazione Volontari Canile Porta Portese che ringrazia a tal proposito quelli che definisce nel suo comunicato come i protegonisti del “sequestro del secolo romano”. Il riferimento è probabilmente legato alla lunghissima polemica che aveva finora invano accusato il canile. Ora il sequestro confermato dal Riesame.

Un esito che comunque prescinde  dall’iter giudiziario nel corso del quale la proprietà della struttura tenterà di dimostrare la sua innocenza.

Per l’associazione AVCPP, però, “tutta la città aspettava con il fiato sospeso il giudizio del Tribunale del Riesame sul sequestro del canile Parrelli di Roma: la conferma del sequestro promuove l’operato della Procura della Repubblica e rende finalmente non più procrastinabili interventi urgenti in favore dei circa 500 animali presenti“. AVCPP ringrazia la Procura della Repubblica, la LAV [ndr. associazione dalla quale era partita la denuncia], il Nirda del Corpo Forestale dello Stato ed i volontari  del Parrelli che avrebbero contribuito all’inatteso risvolto delle indagini.

Custode giudiziario dei cani è stato nominato il Comune di Roma. L’associazione Volontari Canile Porta Portese si è detta certa, con la sua lunga esperienza, che le autorità comunali sapranno trovare la persona giusta per gestire la politica deli animali a Roma per i prossimi 5 anni. “Anche sotto la regia del Garante dei Diritti degli Animali promesso dal Sindaco Marino fin dalla sua campagna elettorale – ha dichiarato Simona Novi, Presidente AVCPP – questi 500 animali potranno essere affidati ai cittadini“.

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