GEAPRESS – Erano detenuti nei pressi della riva del Tevere da un cittadino straniero. Quando le Guardie Zoofile dell’ENPA di Roma, si presentarono dietro segnalazione di alcuni frequentatori della vicina pista ciclabile, il detentore tentò di giustificarsi asserendo che era in procinto di portarli dal Veterinario. Fatto non molto credibile alla luce delle problematiche sanitarie, specie alla pelle, che i cani presentavano. Il sequestro avvenne già prima dello scorso comunicato dell’ENPA, diffuso solo a seguito dell’autorizzazione del Magistrato (vedi articolo GeaPress).

Ora la bella notizia. Niente più piaghe. Animali che sono tornati in forma (all’atto del sequestro si presentavano denutriti) e che, secondo il Magistrato titolare del procedimento, possono ora andare in adozione. Ne da comunicazione la stessa ENPA di Roma, la quale sottolinea come vale sempre la pena denunciare i casi ove si prospetta l’ipotesi di maltrattamento e perseguirli nelle sedi opportune. Per chi fosse interessato all’adozione, comunica sempre l’ENPA di Roma, si può contattare il canile comunale di Roma al numero 06 67109550 e fare riferimento ai seguenti numeri di matricola dei cani, 2199 – 2202 – 2203 del 2012.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati