gatto
GEAPRESS – È stato rimosso solo ieri il corpo del gatto rinvenuto domenica scorsa nei pressi della Circonvallazione Gianicolense a Roma. L’animale era stato seviziato tanto da presentare l’asportazione degli occhi ed evidenti bruciature (vedi articolo GeaPress ).

La LAV aveva chiesto il sequestro probatorio e l’esame autoptico. Rintracciare le cause della morte e le modalità utilizzate per uccidere il povero gatto possono essere infatti di aiuto per le indagini.

Faremo tutto ciò che è in nostro potere perché sia fatta giustizia e invitiamo chiunque abbia visto qualcosa a mettersi in contatto con l’associazione. Ogni elemento può essere utile per fare luce su questa sconcertante e terrificante vicenda – afferma la LAV, che continua – Occorre lavorare molto sulla prevenzione, attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, a partire dai più piccoli, e attraverso l’istituzione della figura del Garante per i diritti degli animali peraltro previsto nel programma elettorale del Sindaco”.

Dopo il cagnolino bruciato nel parco comunale di Villa Ada e gli avvelenamenti di cani a Casalotti, l’episodio del gatto evidenzia ad avviso della LAV come sia tristemente in aumento a Roma la violenza e l’intolleranza verso i soggetti più deboli.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati