marino contestato
GEAPRESS – Questa mattina a Roma volontari delle Associazioni Animalisti Italiani Onlus e FederFida, hanno  protestato in Piazza Campo de’ Fiori, contro il candidato Sindaco del centro sinistra Ignazio Marino.

Il noto Senatore del PD, più volte criticato dagli animalisti, si stava recando a Campo de’ Fiori, impegnato nella campagna elettorale.  Subito, appena entrato nella piazza, sono però arrivate le critiche. Per Animalisti Italiani, non solo Marino ha scelto e rivendicato la via della sperimentazione animale ma starebbe anche sostenendo un altro candidato noto per essere un pellicciaio.

Gli animalisti, infatti, hanno ricordato sia i babbuini utilizzati da Marino che gli animali del pellicciaio anch’esso candidato. Marino ha però ricevuto  le difese della Senatrice Monica Cirinnà (PD), molto nota a Roma per essere stata, durante le Giunte Rutelli e Veltroni, referente dell’Ufficio Diritti Animali.

Secondo la Senatrice Cirinnà “quella di questa mattina è stata una protesta pretestuosa“. Anzi lo stesso Marino, ha riferito sempre la Senatrice Cirinnà – “ha ribadito in più occasioni il proprio impegno sociale e politico a favore di tutti i diritti, inclusi quelli degli animali“.

Ma cosa è successo stamattina? Appena Ignazio Marino è entrato in Campo de’ Fiori, innanzi a lui è comparso a petto nudo Walter Caporale, presidente di Animalisti Italiani,  inneggiando slogan contro il candidato Sindaco. Istanti dopo una trentina di animalisti, molti dei quali a dorso nudo, si sono piazzati innanzi al candidato mostrando le mani macchiate di rosso. Marino, ha tentato di interloquire con i manifestanti cercando di farsi passare il megafono ma, dopo alcuni interminabili secondi, sommerso dagli slogan, si è poi girato andando via sorridendo e seguito dagli animalisti che lo invitavano a sostituirsi al babbuino.

I manifestanti sono così riusciti a mandare all’aria la manifestazione elettorale di Marino,  finché lo stesso si è diretto verso la vicina piazza Farnese entrando nel palazzo dove, tra l’altro, ha sede l’Ambasciata della Repubblica di Cipro presso la Santa Sede.

Il Senatore Marino ha poi replicato dichiarandosi disponibile ad ogni confronto e ribadendo l’attuale insostituibilità della sperimentazione animale. Da Marino anche l’accusa sul fatto che una sua collaboratriche  sarebbe stata spinta in terra. Accuse, però, smentite dagli animalisti che hanno a sua volta contrattaccato criticando i metodi del “servizio d’ordine” del PD.

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