GEAPRESS – I fatti risalgono al 2006. Un intervento del NIRDA (NUcleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) concluso con la denuncia del titolare dell’azienda che affitta animali per le produzioni televisive e cinematografiche. Tra questi anche uno dei cani (tra quelli forniti da più trainer)  della nota serie televisiva del Maresciallo Rocca. Oggi la condanna emessa dal Tribunale di Roma che, secondo quando comunicato da LAV ed ENPA, sarebbe di un anno di “reclusione” per violazione dell’articolo 727 del Codice Penale sulle inidonee condizioni di detenzione. Un piccolo reato di natura contravvenzionale che prevede invece il solo “arresto”, (oltre che la possibilità di ammenda), i cui tempi previsti sono però ben al di sotto della soglia di punibilità. In merito alla condanna non viene riportata alcune ammenda, ovvero la sanzione di natura pecuniaria dei reati di contravvenzione.

Ad ogni modo i tempi di prescrizione dovrebbero essere ormai imminenti ed al di là dell’esiguità della pena, poco o nulla dovrebbe cambiare per la srl affitta animali. Il processo, era iniziato nel 2008. L’azienda è in effetti suddivisa in due strutture. Una specializzata nel procurare animali addestrati per le produzioni, mentre una seconda è relativa al commercio. Importante, comunque, la costituzione di parte civile delle due associazioni, dal momento in cui la ditta è stata condannata al risarcimento. Non è stata però diffusa la cifra di questo risarcimento.

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