GEAPRESS – Sono ormai 33 i giorni di occupazione del canile Vitinia, ex Poverello, di Roma. Anzi, il 31 dicembre era la data comunicata per la chiusura. Appuntamento che, secondo Simona Novi, Presidente dell’AVCPP (Associazione Volontari Canile di Porta Portese), sarà destinato a saltare. “Stare con i cani è un vero piacere” dichiara Simona Novi. Un po’ meno, forse, con il Comune di Roma con il quale ormai la polemica sembra diventata quasi insanabile.

Secondo la stessa AVCPP il canile ex Poverello è ormai soggetto ad una turnazione serrata che vede coinvolte madri di famiglia, dirigenti d’azienda, studenti, volontari, operatori, cittadini, lavoratori e precari.

Il Poverello è un bene comune ed ogni giorno che passa, con la partecipazione di tanti cittadini, lo diventa sempre di più – dichiara Simona Novi – Il nostro Live Facebook ne è una dimostrazione: sul nostro profilo Facebook Io Libero AVCPP pubblichiamo tutte le foto ed i nostri pensieri. Ed i cittadini, che ci vengono ogni giorno a trovare regalandoci anche generi di conforto, ci sostengono e ci incitano ad andare avanti“.

L’appello è ora rivolto  all’Assessore Visconti ed alla Regione Lazio. L’AVCPP, proprio nel corso dell’occupazione sta dialogando con numerosi uffici, sia comunali che regionali.

Con un atteggiamento pro-attivo da parte di tutti gli interlocutori – conclude Simona Novi –  il parco canile riaprirà e ricomincerà ad ospitare nuovi cani abbandonati che potranno vivere nel verde in un contesto in linea con il loro essere animale”. Il tutto ovviamente in attesa di una adozione.

Per chi volesse visitare il parco canile Vitinia ex Poverello, via del Mare km 13.800, AVCPP raccomanda di rispettare le fasce orarie nelle quali i cani sono abituati a ricevere visite: dalle ore 10 alle ore 14. Prima mangiano e dopo riposano.

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