stefano fuccelli
GEAPRESS – Accuse di “latitanza” nei confronti dei Consiglieri capitolini del Movimento Cinque Stelle. Oggetto della presunta mancanza sarebbero le botticelle romane, ovvero le carrozze trainate dai cavalli che fomentano ancora una volta polemiche. Questa volta a finire in litigio è il PAE (Partito Animalista Europeo) ed il Movimento Cinque Stelle.

L’accusa che sa un po’ di risentimento è dovuta a quello che il PAE ricorda essere stato un preciso “impegno assunto in campagna elettorale“, ovvero l’abolizione delle botticelle. A ciò non sarebbe però seguita nessuna presa di posizione, anzi, riferisce sempre il PAE, “notiamo  oltretutto  l’assenza di risposta del consigliere M5S, Marcello De Vito, ad una richiesta sulle motivazioni di tale inerzia“.

Quest’ultimo, in campagna elettorale avrebbe dichiarato di avere  “esaminato con estremo interesse i 7 punti del programma del Partito Animalista Europeo, che condivido in toto e che sono parte del nostro programma amministrativo, elettorale e delle relative schede integrative……” Parole che avrebbero poi indotto ad una collaborazione con il PAE e la parte rilevante, dice sempre il PAE, del movimento animalista romano.

Secondo il presidente del PAE Stefano Fuccelli (nella foto)  “il nostro impegno nella contesa elettorale non è stato marginale, visto che il M5S ha registrato una percentuale di consensi circa il doppio della media nazionale, ci siamo esposti con forza perché abbiamo creduto nella correttezza di chi si è presentato come “il nuovo”, ma adesso ci rendiamo conto che siamo stati utilizzati solo perché rappresentavamo dei buoni numeri, ingannati da una falsa propaganda elettorale.”

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati