botticelle
GEAPRESS – Allerta 3. L’annuncio è stato diramato venerdì scorso dal Sistema nazionale previsione allarme del Ministero della Salute. Una fatto che ha interessato direttamente la questione delle botticelle romane, ovvero le note carrozze trainate da cavalli che hanno fomentano tante polemiche. In presenza di tale allerta, ricorda un comunicato del PAE (Partito Animalista Europeo)  è previsto il divieto assoluto di circolazione per i mezzi di trasporto trainati dai cavalli. Nonostante il divieto la mattina di venerdì le botticelle  avrebbero circolavano indisturbate ed alcuni animalisti  hanno così evidenziato il fatto agli Agenti della Polizia Municipale. Una notizia, quest’ultima, ampiamente riportata dai media.

Visto la gravità di quanto accaduto il PAE ha provveduto a contattare il funzionario responsabile P.M. di Piazza di Spagna. Lo stesso avrebbe così riferito che la procedura di notifica allerta 3 diramata dal Ministero della Salute avviene formalmente tramite trasmissione fax. La copia riporta orario 14,44 e dopo tale ora comunque tutti i vetturini sono stati ricondotti nelle scuderie. Lo stesso funzionario avrebbe inoltre riferito che dal quel momento autovetture della municipale hanno presieduto le stalle al fine di verificare l’osservanza della disposizione.

In effetti, asseriscono ora dal PAE, “i nostri attivisti confermano che né sabato né oggi alcuna botticella ha circolato e circola per le vie della capitale“.

Una procedura comunque farraginosa, sebbene legittima, che non garantirebbe ad avviso del PAE il benessere dei cavalli. In base a ciò il Partito Animalista Europeo reitera al neo eletto sindaco di assumere provvedimenti urgenti a tutela degli animali. Il tutto partendo proprio dall’impegno assunto in campagna elettorale di spostare le carrozzelle nei parchi romani fino alla completa abolizione del servizio definito ormai.

Per il PAE, però, sarebbero violate ancora altre disposizioni relative  alla sicurezza dei cavalli. Norma che avrebbero potuto interdire la circolazione. Per tale motivo è stato conferito mandato al  legale del movimento politico, Avv. Edward Quimi, di inoltrare formale diffida amministrativa penale affinché il sindaco Ignazio Marino applichi le disposizioni dei regolamenti a tutela dei cavalli.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati