alluvione
GEAPRESS – E’ ancora presto per stabilire quali danni sono stati causati ad animali, sia da reddito che d’affezione, coinvolti nelle alluvioni che stanno in queste ore avvenendo in numerose parti d’Italia. Per domani sono previste ancora forti pioggie in modo particolare tra Campania e Lazio e soprattutto nella costa orientale calabrese e nella Sicilia nord orientale.

In più parti sono stati segnalati animali portati via dalla corrente dei fiumi in piena.

Delicata la situazione del manto nevoso nelle Alpi, specie nei settori  dolomitici e le Alpi Giulie e Carniche, dove nelle ultime ore è stato intenso il quantitativo di neve fresca che si è posato sul manto già presente. Secondo un comunicato del Corpo Forestale dello Stato oggi diramato,  si è creata una situazione di forte instabilità soprattutto a causa delle piogge in atto e previste anche nelle prossime ore.

In provincia di Livorno, lungo il fiume Cecina, le acque esondate hanno raggiunto i vicini box ove erano detenuti 14 cani da caccia. Sono morti tutti. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco, anche nei dintorni di Roma, dove sono stati prelevati con l’ausilio dei gommoni, sfollati con appresso il proprio cane mentre a Settebagni, poco oltre i GRC in direzione Roma nord, preoccupazioni si sono avanzate per il canile Code Felici. I cani sono stati evacuati in una struttura di Mazzano Romano.

Nessun problema, invece, per il Rifugio Vitinia ex Poverello, nei pressi del Tevere e della Riserva Naturale del Litorale Romano. La struttura, informa l’Associazione Volontari Canili di Porta Portese non è stata allagata ed i recinti si sono presentati questa mattina perfettamente asciutti con i cani protetti nelle loro grandi case di legno. Simona Novi, Presidente dell’Associazione Volontari Canile di Porta Portese, la Onlus che gestisce le strutture comunali dal 1997 ricorda a questo proposito  come tale canile è ancora chiuso all’ingresso di nuovi cani fin dal marzo del 2012, nonostante sia stata interamente ristrutturata da AVCPP e dotata di tutti i nulla osta che permetterebbero al Comune di Roma di riaprirla anche subito.

Un po’ di apprensione, ieri mattina, per il canile comunale di Muratella dove gli operatori si sono accorti di una piccola frana nel punto della collina prospiciente la struttura. “Abbiamo subito allertato i Vigili del Fuoco – ha dichiarato Simona Novi – e chiesto al Comune di Roma l’autorizzazione al trasferimento di alcuni cani che vivono di fronte al punto che stava smottando. Ieri, in una città paralizzata dall’acqua, abbiamo subito trasferito 20 cani e questa mattina abbiamo con sollievo e soddisfazione verificato che il piccolo smottamento non ha subito ulteriori danni“. Per la presidente di AVCCP è la dimostrazione che quando si lavora con professionalità e serietà non si mette mai a rischio il benessere degli animali e delle persone.

Diversa situazione per i volontari di Canepa e di Monterotondo oltre che del rifugio Code Felici. “Siamo vicini a tutti loro – ha voluto ribadire Simona Novi –  costretti come ogni anno ad evacuare i loro canili, sommersi dall’acqua, e a cercare stalli per i loro cani”.

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