Le Guardie zoofile OIPA di Roma chiedono ufficialmente all’amministrazione di Roma Capitale e alla Asl che venga individuata una strategia comune per gestire i cani randagi che vivono stanziali all’interno del bosco sotto il centro direzionale Alitalia.

I randagi, sfamati, accuditi e dati in adozione da un gruppo di volontarie residenti nella zona, da molti anni non vengono catturati e sterilizzati dalla Asl come previsto dalla legge, di conseguenza si sono riprodotti e i vari branchi contano circa 100 esemplari. Un numero, che pur con le cure dei volontari, rende la situazione fuori controllo e potenzialmente pericolosa per gli animali, per gli abitanti della zona, ma anche per i veicoli che potrebbero essere coinvolti in incidenti stradali.

Nel gennaio 2010 le Guardie zoofile OIPA di Roma, a seguito di numerose segnalazioni e sopralluoghi diretti nell’area in cui stazionano i cani, inviarono una richiesta urgente di intervento congiunto all’Ufficio Diritti Animali di Roma per segnalare la criticità del caso, senza mai ricevere risposta.

Oggi è stata inviata un’ulteriore richiesta al Dottor Marcello Visca, responsabile Ufficio Diritti Animali, e alla Asl affinché vengano adottate misure adeguate e immediate per la creazione di una task force che intervenga sul campo. E’ stata, inoltre, offerta la massima disponibilità da parte delle guardie zoofile e della sezione OIPA Roma come supporto operativo e di consulenza.

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