In linea teorica dal primo ottobre e fino al 30 novembre dovrebbe essere vietato pescare il pesce spada. Lo prevederebbe un decreto dello scorso tre ottobre del Ministero delle Politiche Agricole, ma basta dare un’occhiata alle pescherie, specie di alcune regioni italiane, per accorgersi come il tutto sia largamente disatteso.

Non è andata così, però, ad un trasportatore fermato dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Riposto (CT). Viaggiava con ben sette piccoli di pesce spada (peso complessivo 190kg), più un tonno rosso di ben 181 chilogrammi. Erano stati sbarcati da un motopesca di Riposto, in violazione sia delle norme comunitarie sul tonno rosso che dello stesso decreto del Ministro delle Politiche Agricole. Il pescato verrà messo all’asta ed il ricavato destinato all’erario.