tonno rosso acitrezza
GEAPRESS – Una vasta operazione di polizia marittima ha visto impegnato fin  dalle prime luci dell’alba di oggi, il personale militare del Nucleo Operativo Difesa Mare dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto(CT).

Durante tale intervento sono stati eseguiti accertamenti nelle rivendite di prodotti ittici (sia all’ingrosso che al dettaglio) e controlli durante le operazioni di sbarco in ambito portuale e lungo le principali vie di comunicazione nei Comuni facenti parte dell’ambito territoriale di competenza della Capitaneria.

Posti di blocco che hanno portato  al rinvenimento di circa 400  chilogrammi di Tonno rosso (Thunnus thynnus) il quale, sprovvisto della prescritta documentazione di provenienza (prevista dai vigenti regolamenti comunitari), è stato posto sotto sequestro. Il trasgressore, oltre al sequestro del pescato, si è visto contestare una sanzione amministrativa di 4.000 euro.

Il pescato, successivamente sottoposto ai controlli dei Medici Veterinari della competente A.S.P. di Giarre,  giudicato idoneo al consumo umano, è stato donato in beneficenza.

L’attività, che segue soltanto di poche ore quella effettuata in mare (a largo dell’Isola di Stromboli) da parte di una Motovedetta della Capitaneria di Porto di Catania CP271 (vedi articolo GeaPress), nonché quella effettuata a terra dal personale della Capitaneria di Porto di Milazzo (vedi articolo GeaPress), è stata coordinata dall’11° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima della Sicilia orientale.

Il personale della Guardia Costiera, per tale tipologia di attività, opera su precise direttive emanate dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dove è attivo il Reparto Pesca Marittima del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

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