delfinario
GEAPRESS – In occasione della giornata mondiale contro la cattività dei mammiferi marini si è svolta questo pomeriggio a Riccione la manifestazione indetta dal gruppo animalista “Basta Delfinari”, per protestare contro la continuata detenzione di animali all’interno delle strutture acquatiche. Il luogo prescelto non poteva che essere la struttura di Oltremare, sigla ormai storia nel panorma dei delfinari italiani.

Facciate appartemente gioiose, secondo gli animalisti,  ma che inevitabilmente contengono la tristezza di tanti animali detenuti in cattività. Per gli animalisti, niente più vasche e niente esercizi ripetititvi indotti dal premio rappresentanto dal cibo. La vera casa dei delfini, è solo il mare.

Una protesta che comunque non riguarda “solo delfini, ma anche rapaci, alligatori e altri animali costretti a una vita che, se potessero, non sceglierebbero mai“, affermano da “Basta Delfinari”.

Al sit in di protesta  erano presenti tante persone della zona e tante altre arrivate da più parti d’ Italia (Udine, Bergamo, Milano, Roma…).

Preoccupazioni vengono rivolte anche per il delfinario di Rimini, divenuto nei mesi scorsi oggetto di noto sequestro operato dal Corpo Forestale dello Stato che comportò il trasferimento dei cetacei detenuti. La proprietà vorrebbe riapre con altri animali, diversi dai delfini. La nota di LAV ed ENPA che aveva riferito di un diniego alla licenza zoo del Ministero dell’Ambiente, viene contrastata dalle recenti dichiarazioni del delfinario. I permessi per riaprire ci sarebbero sebbene afferenti alle  autorizzazioni rilasciate dal Ministero per i Beni Culturali.

Di fatto, concludono gli animalisti, la forte e partecipata presenza alla manifestazione di oggi serve anche a ribadire il “NO” di tantissime persone anche alla sua riapertura.

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