Dopo l’esposto congiunto di varie associazioni del 27 aprile scorso, il Governo ha impugnato, il 30 maggio successivo, alla Corte Costituzionale la l.r. 7/2012 della Marche, che consentiva a chi aveva optato per la caccia in via esclusiva da appostamento fisso con richiami vivi di poter esercitare per altre 10 giornate la caccia ai migratori anche da appostamento temporaneo o in forma vagante.

Lo rende noto la LAC, Lega Abolizione Caccia, che sottolinea anche come la Regione Marche sia in tal senso “recidiva”, in quanto la Corte Costituzionale aveva poche settimane prima annullato, con sentenza 116 del 2012, una analoga disposizione regionale che consentiva eccezioni all’opzione esclusiva di caccia sempre ai capannisti, oltre che ai cacciatori ultrasessantacinquenni.

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