cane a catena
GEAPRESS – In corso da stamani alle 9.00 il sit-in animalista difronte la sede della Regione Emilia Romanga, contro la delibera di Giunta che tante polemiche ha sollevato in merito alla detenzione dei cani. Lo annuncia Animal Liberation che rende noto altresì il testo di una lettera inviata al Presidente della Giunta, Vasco Errani, firmata da un nutrito cartello di associazioni.

Errani viene invitato ad immaginare cosa deve provarsi a stare “imprigionati in uno spazio che non consente neppure di compiere alcuni passi in linea retta, in uno spazio che non consente relazioni e contatti, in uno spazio privo di ripari adeguati, con sbarre e catenacci che impediscono di uscire e punizioni se si tenta di scappare … Una condanna senza aver commesso nulla di male …“.

L’appello, nel caso il Presidente non pensasse di star bene in quella situazione, è pertanto di non emanare quella delibera relativa proprio alla custodia dei cani. Un testo, ricordano le associazioni, licenziato dalla IV Commissione consiliare. “Le dimensioni proposte – affermano le associazioni – sono addirittura più piccole di quelle prescritte dalla legge nazionale di recente approvazione sugli stabulari di vivisezione!“.

Come hanno dichiarato il prof. Carlo Consiglio e oltre cento esperti comportamentalisti, la condizione di maltrattamento in cui verrebbero a trovarsi i cani provocherebbe danni psico-fisici gravi e irreparabili tali da comportare maltrattamento di animali.

“Chiediamo una scelta seria, responsabile ed evoluta da parte della Giunta – conclude la nota delle associazioni –  sospendere l’approvazione del regolamento e procedere alla consultazione delle Associazioni Animaliste, dei Comitati Provinciali e degli esperti in etologia del cane“.

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