GEAPRESS – Un Boa constrictor di ben due metri di lunghezza è stato rinvenuto nel greto del torrente Macellari a Reggio Calabria. Il grosso rettile è stato abbandonato con tutta la sua teca. Si tratta  del  secondo abbandono con teca, dopo quello avvenuto il 31 dicembre in un marciapiede di Avellino (vedi articolo GeaPress).

L’animale è stato  recuperato dal Comando dei Rangers d’Italia che hanno provveduto a contattare il Corpo Forestale dello Stato. Il Servizio Cites della stessa Forestale ha poi disposto una accurata visita veterinaria e nei prossimi giorni il Boa constrictor verrà affidato al Centro di Recupero di Catanzaro.

Per la Forestale si tratta di un animale abbastanza richiesto dagli appassionati di serpenti. Un fenomeno, quello dell’abbandono degli animali, che sempre più si allarga a quelli esotici. Il padrone del Boa constrictor, dicono dalla Forestale, si era probabilmente stancato della sua compagnia ed ha pensato di disfarsene nel greto del torrente. Le temperature non idonee di questi giorni lo avrebbero sicuramente ucciso nel giro di poco tempo.

Per fortuna, i Rangers, attivati da una segnalazione telefonica, hanno evitato il peggio.

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