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GEAPRESS – Un fatto grave accaduto il primo maggio in località Salice. Una segnalazione pervenuta alla centrale operativa della Questura, riferiva infatti la presenza di un rapace ferito. L’intervento, su richiesta della stessa Polizia di Stato, è stato operato dalle Guardie Zoofile dei Rangers d’Italia i quali potevano in effetti constatare le presenza di una Poiana atterrata.

L’esemplare ritrovato veniva quindi condotto presso  la clinica veterinaria del dott Antonino Santisi.

La Poian (Buteo Buteo), riferiscono le Guardie Zoofile, è un uccello da preda tipico dell’Europa. Ha una lunghezza peculiare tra i 51 e i 57 cm con una apertura alare dai 110 ai 130 cm,  che lo rende  un predatore di medie dimensioni. E’ un rapace di forme compatte, frequenta ambienti semi-boscati con alternanza di zone a vegetazione prevalentemente erbacea in cui caccia e zone a vegetazione arborea. E’ molto simile al Falco Pecchiaiolo (Pernis Apivorus) che in  questo periodo migra nello Stretto di Messina.

Il  ferimento del rapace, fatto segno dei colpi esplosi da bracconieri, ripropone come ogni anno il problema del bracconaggio primaverile in riva allo stretto. Infatti, anche quest’anno  le Guardie zoofile dei Rangers d’Italia, saranno impegnate in appositi servizi, lungo il litorale ionico e tirrenico della provincia Reggina, servizi effettuati, nell’ambito della Vigilanza Ambientale e Zoofilo-Venatoria e che vengono mantenuti con continuità  e finalizzati alla prevenzione di eventuali illeciti in materia.

I ringraziamenti dei Rangers d’Italia sono ora rivolti al cittadino che si è messo in contatto con la Questura oltre che al personale della Polizia di Stato che si è dedicato con scrupolo alla risoluzione del problema avvertendo a sua volta le Guardie zoofile.

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