GEAPRESS – Tempo addietro la caccia alla Saiga tatarica venne quasi promossa per salvare il rinoceronte. Le corna e la vita delle antilopi asiatiche, in cambio di una opinabile difesa dei corni dei rinoceronti. Entrambe le tipologie, vengono infatte utilizzate nella medicina tradizionale orientale. Il risultato è stato che entrambe le specie sembrano ora avviate verso l’estinzione.

Si trattava proprio di un cittadino di origine cinese, quello al quale i funzionari della Sezione Operativa Territoriale “Aeroporto dello Stretto” di Reggio Calabria, hanno  sequestrato strisce di corno di Saiga tatarica, specie protetta dalla vigente normativa in materia. Il sequestro è avvenuto in collaborazione con gli ispettori del Nucleo Operativo Cites del Corpo Forestale dello Stato, dei militari della Guardia di Finanza.

Il sacchetto con i resti dei corni ridotti quasi a dei riccioli, si trovava all’interno del bagaglio di un cittadino proveniente dalla Cina, cui è stato contestato il reato relativo in violazione della Convenzione di Washington.

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