forestale corallo
GEAPRESS – Tre distinte operazioni avvenute di recente che hanno portato al sequestro di cinquanta frammenti di corallo appartenenti al genere Scleractinia, Tubiporidae e Milleporidae.

Gli specimen, privi della documentazione CITES, risultavano custoditi all’interno dei bagagli al seguito di viaggiatori provenienti da Paesi dell’America centrale e dell’Asia. I passeggeri erano stati selezionati per il controllo dall’analisi dei rischi, eseguita dall’intelligence locale.

Ad intervenire il personale del Servizio CITES Territoriale di Reggio Calabria del Corpo forestale dello Stato, unitamente ai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Reggio Calabria, in servizio presso l’Aeroporto dello Stretto, con la collaborazione della Guardia di Finanza.

I pezzi di corallo sono stati posti sotto sequestro e consegnata ai Forestali. Ai trasgressori, cui è stato contestato l’illecito amministrativo, sono state comminate sanzioni pari a circa 15mila euro. Il Corpo forestale dello Stato conferma così l’impegno nel contrasto al commercio illegale di fauna e flora selvatica che contribuisce, inesorabilmente, al rischio della loro estinzione.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati