sequestro bianchetto
GEAPRESS – Era destinato ad imbarcarsi per la Sicilia il furgone isotermico carico di 110 Kg novellame di sarda, più comunemente chiamato “bianchetto”.

L’automezzo è stato bloccato ieri sera presso gli imbarchi privati a Villa San Giovanni dal personale dell’Unità organizzativa Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria congiuntamente ai militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Villa San Giovanni, nell’ambito dell’operazione prefettizia denominata “Focus ‘Ndrangheta 2015” coordinata dalla locale Questura con il coinvolgimento delle altre forze di polizia.

Durante la perquisizione del mezzo, occultate tra altro pescato regolarmente detenuto, sono state rinvenute le 22 cassette di polistirolo contenenti oltre un quintale di “bianchetto”.

L’autista del mezzo intestato ad una ditta che commercia prodotti ittici in provincia di Cosenza, è stato identificato e deferito alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, mentre l’intero prodotto ittico è stato posto sotto sequestro.

Dopo la certificazione del medico veterinario competente Dott. Sidari che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano e l’autorizzazione del magistrato di turno Sost. Proc. Dott. CRISTILLO, tutto il novellame è stato donato in beneficenza a sette istituti caritatevoli.

Nell’ambito dei controlli istituzionali, proseguono senza soste le attività di controllo della filiera pesca per garantire la tutela del cittadino quale consumatore finale e del patrimonio ittico nazionale.

Nei giorni scorsi, nell’ambito di controlli finalizzati al contrasto della pesca abusiva di novellame, le unità navali nella zona di mare antistante il comune di Condofuri Marina, hanno posto sotto sequestro 3 reti da pesca di tipo sciabica e tremaglio, procedendo contestualmente ad elevare un verbale amministrativo di 1000 euro nei confronti di un diportista per detenzione illegale di attrezzatura da pesca.

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