binchetto II
GEAPRESS – In relazione ai grandi quantitativi di bianchetto sequestrati di recente (vedi articolo GeaPress) come in altre occasioni al Porto di Villa San Giovanni, il CABS esprime il proprio ringraziamento al Comandante della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria ed ai suoi uomini.

L’applicazione inflessibile della recente normativa – ha riferito il CABS – che qualifica come reato penale la cattura e la vendita di pesci sotto misura è il modo migliore per colpire i criminali che non esitano a distruggere il patrimonio marino per trarne profitto personale”.

Il CABS invita le Capitanerie ad aumentare i controlli anche su coloro che praticano la cattura del bianchetto  ed a colpire tutti coloro che esercitano la pesca con metodi illegali, in particolare i bracconieri di ricci che  in questo periodo, provenienti dalla Sicilia, infliggono danni gravissimi alla nostra fauna marina.

Come è noto il CABS è una struttura di volontariato specializzata nell’antibracconaggio. Con sede in Germania e molto attiva nei paesi del mediterraneo, svolge numerose attività anche nella provincia di Reggio Calabria. Il bianchetto, ovvero pesci neonati, è assiduamente pescato in Calabria ed esportato, come dimostrato anche dai recenti interventi della Capitaneria di Porto, in Sicilia dove costituisce ancora un piatto ricercato nonostante il divieto.

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