cernie
GEAPRESS – Fermato dalla Guardia Costiera di Reggio Calabria con attrezzatura da pesca vietata e di quattro Cernie di piccole dimensioni. E’ successo nella giornata di ieri a Villa San Giovanni quando il Nucleo Ispettivo del 5° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Reggio Calabria ed il personale appartenente all’Ufficio Locale Marittimo di Villa San Giovanni, hanno osservato l’uomo al rientro di una battuta di pesca con attrezzatura subacquea ed in possesso di autorespiratore.

La pesca subacquea sportiva, sottolinea la Guardia Costiera, è consentita soltanto in apnea e senza l’utilizzo di apparecchi ausiliari di respirazione. La cattura della Cernia è inoltre limitata ad un solo esemplare; questo al fine di prevenire un potenziale danno biologico alla specie, già fortemente a rischio.

Il pescatore di frodo veniva invitato presso la sede della Guardia Costiera di Villa San Giovanni, dove i militari, coadiuvati da personale appartenente al reparto Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, hanno proceduto all’identificazione ed alla successiva notifica degli atti amministrativi a proprio carico, nonché al sequestro di tutta l’attrezzatura e del pescato.

Per il pescatore due verbali di contestazione di 1.000 a 3.000 euro oltre che il sequestro amministrativo di tutta l’attrezzatura utilizzata e del pescato proveniente dalla pesca di frodo.

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