GEAPRESS – Solidarietà dell’On.le Zanoni a Davide Battistini, in sciopero della fame dallo scorso 1 gennaio. La battaglia contro l’utilizzo della catena come mezzo di custodia dei cani, all’oggetto della protesta. Per Zanoni, l’uso della catena rappresenta una pratica barbara e indegna di un Paese civile come l’Italia.

L’animalista, originario di Ravenna, chiede infatti alla regione Emilia Romagna di abolire le catene come mezzo di detenzione dei cani nelle abitazioni delle campagne.

Condivido la battaglia di Davide ma – ha dichiarato l’On.le Zanoni –  dopo avergli parlato al telefono questa mattina, lo invito a non spingersi troppo oltre nel suo sciopero che dura già da più di 20 giorni. Per quanto riguarda l’oggetto della sua protesta, è arrivata l’ora di vietare certe usanze medievali come l’utilizzo delle catene per i cani. Siamo nel 2013, certi strumenti non hanno più senso di esistere”.

Davide Battistini, 46 anni, è un attivista per i diritti animali di Ravenna in sciopero della fame totale da capodanno. Si nutre solo di liquidi, vitamine e sali minerali. E’ dimagrito in 20 giorni di 8 kg, ed è assistito da un cardiologo.

Purtroppo in Europa non c’è una legge sul maltrattamento animale e sugli animali da affezione – afferma Zanoni – Mi sto battendo affinché si arrivi ad una proposta da parte della Commissione europea. A questo scopo stiamo lavorando anche nell’intergruppo Benessere degli animali e in Commissione Ambiente al Parlamento europeo. Purtroppo i tempi procedurali sono molto lunghi”.

Così, però, potrebbe non essere a livello regionale. Un semplice emendamento, auspica Zanoni, per ottenere in poco tempo il divieto di detenzione dei cani da catena.

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