carpa
GEAPRESS – Reti da pesca posizionate lungo il fiume e sequestro del pescato e dell’imbarcazione.

Questo quanto all’oggetto dell’intervento del Corpo Forestale dello Stato il quale,  durante un servizio di controllo notturno sullo svolgimento dell’ attività di pesca nel fiume Reno, ha individuato due cittadini rumeni residenti in provincia mentre trasportavano diverse carpe su un furgone privo dei requisiti sanitari richiesti per legge e senza la documentazione idonea a dimostrare la provenienza del pescato.

Tutto il pescato, oltre a quello  impigliato nelle reti ed ancora in buone condizioni vitali è stato sequestrato e subito liberato nel fiume. Ai pescatori è stata invece notificata  una  sanzione amministrativa relativa all’assenza della documentazione attestante la tracciabilità degli alimenti.

Sono state inoltre poste sotto sequestro cinque  reti collocate lungo il fiume Reno per una lunghezza complessiva di circa 300 metri e un’imbarcazione di oltre 3 metri.

L’operazione è stata condotta dal personale del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Ravenna e del Posto Fisso di Casalborsetti.

Secondo  il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato Giovanni Naccarato “il Corpo Forestale dello Stato è intervenuto in un’attività programmata di intensificazione dei controlli del territorio mirata alla salvaguardia della riserva ittica del fiume Reno . Soddisfatto per il risultato raggiunto, grazie all’impegno ed all’alta professionalità del personale impegnato nel servizio programmato per il rispetto delle leggi e dell’ ambiente.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati