200 anguille vive ed una settantina morte. Questo il bilancio di un sequestro di pescato, lungo il fiume Irminio in provincia di Ragusa. L’intervento è stato operato dalla Polizia Stradale che si è avvalsa dell’aiuto delle Guardie volontarie per la liberazione dei pesci in natura. Le anguille erano state sistemate, dai pescatori di frodo, all’interno di una vasca improvvisata. Approfondimenti su Radiortm