caccia polizia provinciale
GEAPRESS – La Polizia Provinciale di Ragusa ha provveduto nei giorni scorsi a denunciare otto cacciatori a seguito di tre distinte operazioni, Quattro di loro sono peraltro risultati residenti in  tra la Lombardia e Veneto. uno, invece, proveniva dall’Umbria.

In particolare in contrada Palazzola, due cacciatori rispettivamente di Montichiari (BS) e di Ragusa, sono stati sorpresi ad abbattere allodole facendo uso di un richiamo acustico che riproduceva il canto di quel volatile. Ai due è stata contestata l’ipotesi di reato di caccia mediante mezzi vietati. Un terzo cacciatore, pure lui della provincia di Brescia, veniva denunciato con l’accusa di non avere adoperato la massima diligenza nella custodia del proprio fucile. L’arma, infatti, sarebbe stata lasciata all’interno dell’auto parcheggiata e quindi, sottoliena la Polizia Provinciale, con la concreta possibilità che estranei potessero agevolmente entrare in possesso dell’arma.

In contrada Resinè, in territorio di Vittoria, altri 4 cacciatori, rispettivamente di Verona, di Peschiera del Garda (VR) e di Vittoria (RG), sono stati sorpresi a cacciare allodole utilizzando tre richiami acustici. Anche loro sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà, così come previsto dalla legge, per esercizio venatorio con l’ausilio di mezzi vietati. La Polizia Provinciale evidenzia come questa attività sia stata condotta in collaborazione delle Guardie Venatorie Volontarie dell’Enalcaccia, sezione di Ragusa.

Un ultimo intervento è stato infine operato in contrada Grassullo in territorio di Santa Croce Camerina (RG). A finire denunciato è stato un cacciatore della provincia di Perugia accusato anche lui di avere svolto l’attività venatoria con l’ausilio (vietato) di un richiamo acustico per abbattere allodole. A seguito dei controlli sono stati in tutto sequestrati 8 fucili da caccia, 643 cartucce, 5 richiami acustici, 57 allodole abbattute.

Salgono così a 27 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria dalla Polizia Provinciale di Ragusa per reati venatori commessi dall’apertura della stagione venatoria 2015/2016. I fucili sequestrati sono ben 26 fucili. Sotto misura di custodia anche 12 furetti e materiale relativo all’attività svolta. Sono state inoltre contestate 17 infrazioni amministrative. Oltre 400 i cacciatori controllati.

I controlli della Polizia Provinciale che non conosceranno alcuna battuta saranno incrementati nei prossimi giorni anche per l’arrivo sul territorio provinciale di alcune specie migratorie tra le quali il germano reale e altre specie acquatiche.
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