I Carabinieri della Motovedetta CC 250, hanno deferito in stato libertà alla competente Autorità Giudiziaria un operaio, classe 1987, e un disoccupato pregiudicato, classe 1988, entrambi palermitani, per attività di pesca di frodo. I due sono stati sorpresi mentre effettuavano pesca subacquea a Cinisi (PA), località “Punta Raisi”, nello specchio di mare antistante la zona aeroportuale, in area interdetta a tale attività, come da ordinanza della Capitaneria Porto di Terrasini nr. 1/94 del 26 gen 1994. Nella circostanza, i due trasgressori sono stati sanzionati per 4.130 euro.

Nel corso dei servizi di pattugliamento marittimo disposti dal Comando Provinciale di Palermo, i Carabinieri hanno inoltre sanzionato amministrativamente, con una multa di circa 2.000 euro cadauno, altri tre sub amatoriali che stava praticando pesca sportiva senza la boa galleggiante che ne segnala la presenza e che come è risaputo è obbligatoria.

I controlli delle attività marine verranno incrementati fino alla fine dell’estate, con lo scopo di garantire la sicurezza dei bagnanti e diportisti che in questo periodo affollano il litorale palermitano e per far rispettare le norme finalizzate alla prevenzione degli incidenti e degli infortuni, oltre che al rispetto dell’ambiente.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati