800.08.58.98. E’ questo il numero verde del WWF Puglia, messo a disposizione per segnalare ogni abuso compiuto lungo le linee di costa. Un habitat unico ma enormemente aggredito, specie in Puglia, ove, secondo il WWF si raggiunge il terzo posto nella poco invidiabile graduatoria per i reati commessi. Uno strumento, quello del numero verde, che oltre a segnalare gli abusi, “fotografa” a distanza di mesi, lo stato del litorale pugliese.

In due mesi, ben 200 segnalazioni il 60% delle quali relative al demanio marittimo. Il 30%, poi, su aree attigue o sul territorio dei paesi costieri. Dai natanti da diporto ormeggiati ove non consentito, agli acqua scooter che infrangono le distanze minime di sicurezza imposte dalle Capitanerie.

Ci sono poi barre e cancelli che impediscono, illegittimamente, l’accesso al mare ai bagnanti e per contro dune trafitte da ombrelloni abusivi. Di fatto veri e propri lidi non autorizzati. Il ringraziamento del WWF è rivolto alle Capitanerie di Porto, recentemente incontrate, per l’importante ruolo svolto nel prevenire e reprimere gli abusi.

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