polizia provinciale milano
GEAPRESS – Due cacciatori di frodo, sono stati denunciati dalla Polizia Provinciale di Prato, perchè ritenuti responsabili della collocazione di trappole che dovevano servire alla cattura di ungulati.

Si tratta di due persone sprovviste di porto d’armi uso caccia che operavano nei boschi di Gorandaccio nel comune di Verno. Un’area, riferisce la Polizia Provinciale di Prato, frequentata da cervi, caprioli e cinghiali. Un’attività di controllo già iniziata ad agosto, proprio sulle tracce dei bracconieri.

I due, con abitazione e terreni nei luoghi, sarebbero stati scoperti proprio mentre posizionavano i laccio in cordino di accaio. Il “cappio”, avrebbe poi consentito la stretta sul collo del povero animale una volta rimasto intrappolato.

L’attività della Polizia Provinciale è poi preseguita con le perquisizioni domiciliari che hanno portato al sequestro sia del cavo in acciaio verosimilmente  utilizzato per la costruzione dei cappi, che di carne di cinghiale, già etichettata, conservata in congelatore. Ad essere posti sotto sequestro, anche carrucola, grancio e coltelli.

Trovato anche un fucile da caccia che però risultava denunciato in altro luogo. Non regolare anche la detenzione di 56 munizioni a pallini e 23 munizioni a palla.

I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Prato con l’accusa di esercizio di caccia mediante l’utilizzo di mezzi vietati, in periodo di divieto generale, concorso in reato e violazioni inerenti la tenuta di armi e munizioni, poste tutte sotto sequestro.

Il Comando di Polizia Provinciale ricorda inoltre che è vietata anche la semplice detenzione, anche senza utilizzo, di qualsiasi mezzo di caccia illecito (trappole, tagliole, lacci, ecc).

L’operazione, scattata alle prime ore dell’alba, si è svolta in collaborazione con i Carabinieri del Comando Stazione di Vernio e con l’ausilio delle Guardie Ambientali Volontarie (GAV) e delle Guardie Volontarie dell’Associazione Tutela Animali Ambiente (ATAA).

L’intervento, tiene a precisare la nota della Polizia Provinciale, oltre a confermare il costante impegno nella tutela e salvaguardia della fauna selvatica, evidenzia l’importanza della collaborazione con i Carabinieri e del coordinamento di tutta la vigilanza volontaria della nostra provincia.

L’invito della Polizia Provinciale rivolto ai cittadini è di  fornire informazioni e ricevere richieste e segnalazioni attraverso il numero di telefono 337-317977 o il sito internet della Provincia di Prato.

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