tortora faenza
GEAPRESS – Sono 16 i casi di presunto avvelenamento segnalati da cittadini e veterinari alla Polizia provinciale di Prato nel corso del 2014. Ne da comunicazione lo stesso Ente provinciale che sottolinea come tutti gli eventi hanno provocato la morte di animali domestici e selvatici oltre che il rinvenimento di esche tossiche. Nessuna area del territorio provinciale sembra essere esclusa dagli avvelenamenti.

In particolare a Prato sono stati segnalati tre cani avvelenati e rinvenute quattro esche contenenti sostanze tossiche. A Montemurlo, invece, i cani avvelenati sono stati quattro mentre in un caso si è rinvenuta un’esca contenente sostanze tossiche. Avvelenamenti anche a Vaiano con due cani morti e un’esca contenente sostanze tossiche.

Un cane morto, sia a Poggio a Caiano che Carmignano, mentre a Vernio ad morire avvelenata è stata una tortora.

Nei casi di intervento della Polizia provinciale in difesa degli animali non sono mancate sanzioni riguardo la truffa e il furto.

Circa gli avvelenamenti, la Polizia provinciale, alla quale la Regione Toscana ha affidato nel 2001 la competenza in materia, ricevute le segnalazioni, ha proceduto ad inviare i campioni di tessuto così come le esche, al competente Istituto Zooprofilattico per le analisi tossicologiche. Accertata la presenza di sostanze tossiche gli agenti hanno svolto le indagini per risalire all’autore.

Quali le case del continuato uso di bocconi avvelenati?

Sempre secondo la Polizia provinciale, la presenza nelle esche nelle zone agricole e boschive è da collegare a una gestione errata della fauna selvatica e delle immissioni di animali di allevamento a scopo di ripopolamento. In ambiente urbano, invece, fa spesso seguito a dissidi condominiali. Sono inoltre più frequenti infatti i casi di animali domestici avvelenati all’interno di proprietà private (giardini, recinti, strade ecc.).

Inutile dire, spiega sempre la Polizia Provinciale, che gettare bocconi avvelenati negli insediamenti urbani, nei giardini pubblici, nelle piazze, nei laghetti cittadini rappresenta un grave pericolo anche per l’incolumità delle persone.

Si ricorda la disponibilità della Polizia Provinciale a fornire informazioni e ricevere richieste e segnalazioni al 337-317977 o sul sito internet della Provincia di Prato.

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