Nella mattinata di oggi i Carabinieri della motovedetta d’altura di stanza a Pozzallo (RG), al termine di attente verifiche sulla filiera ittica, hanno denunciato a piede libero due uomini per vendita di novellame (di cui vige attualmente divieto di pesca) e di pesce senza tracciabilità.

Il primo è il titolare di una pescheria di Scicli, che di ritorno dal mercato del pesce di Porto Palo è stato trovato in possesso di 3 kg di novellame di triglia ed 8 kg di calamari congelati privi della prevista tracciatura sanitaria.
Il secondo è il commerciante che al mercato ittico di Porto Paolo aveva ceduto il pesce al pescivendolo sciclitano.