Lotta alle rughe, battaglia persa. Ci  piace ricordare una frase che la grande Anna Magnani disse al suo truccatore:  “Non mi togliere neppure una ruga. Le ho pagate tutte care e, poi, ho impiegato così tanto per farmele venire!”

Ultimamente  nei laboratori Lissa, in Colombia, è stata messa a punto una crema antirughe a base di bava di lumaca. La scoperta dicono sia casuale. La stessa azienda alleva lumache destinate agli acquari ed i ricercatori avrebbero notato le mani, dalla pelle stremamente liscia, degli addetti all’allevamento.
La crema è gia in vendita, per ora in Inghilterra, in Italia  è stata presentata a Milano all’In-Cosmetics a marzo scorso.

Ma l’uso delle lumache, o meglio della loro bava, non è recente. In Italia si vende da anni uno sciroppo contro la tosse a base di bava di lumaca. Le proprietà vantate dai produttori spaziano anche nel campo della cicatrizzazione di piaghe e ferite ed anti-ulcera.

Sterminate con veleni potenti, che spesso fanno vittime anche tra gli animali domestici (vedi articolo GeaPress), le lumache catturate dall’uomo fanno tutte una fine orribile, come del resto qualsiasi animale che esula da quelli detti da affezione, o quasi!

Quelle usate come cibo, dopo la cattura, vengono messe a “spurgare” per giorni in acqua, infine vengono bollite vive, con o senza aromi!