ricci di mare
GEAPRESS – Una segnalazione pervenuta stamani dalla Guardia Costiera di Portoscuso (CI). In tal maniera veniva denunciata la presenza di pescatori subacquei nell’area di ripopolamento del riccio a Capo Pecora. Una attività, specifica la Guardia Costiera, che è regolamentata dal DECRETO N. 374/DecA/7 del 26 maggio 2014 della Regione Autonoma della Sardegna.

I militari della Guardia Costiera, già impegnati in un controllo sul litorale finalizzato ad una vigilanza ambientale sull’area del Sito Nazionale di Bonifica, sono intervenuti da mare con il mezzo veloce GC A 59 verificando la segnalazione e rinvenendo in zona i pescatori.

Per loro la sanzione ed il sequestro dei ricci di mare.

Le pesanti sanzioni amministrative, spiega la Guardia Costiera, superano i mille euro e sono così severe, proprio perché vogliono allontanare inopportune tentazioni di pesca in quest’area importantissima.

Guardia Costiera e Corpo Forestale Regionale vigilano sul rispetto di queste zone trovando, sfortunatamente, molte volte pescatori che tentano di eludere i controlli. Il sequestro di oggi, (circa 500 ricci) non è un maxi sequestro, ma un segnale importante che si spera scoraggi altri “pescatori sprovveduti” che si dovranno tenere ben lontani da questa area, come da altre aree dove la pesca è vietata. I pescatori quindi sono avvisati, i controlli continueranno!

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