A segnalarlo è una lettrice de L’Eco Di Bergamo. Le trappole, del tipo di lacci di metallo, erano state collocate a ridosso dei sentieri del parco dei Colli, molto frequentati anche dai bambini. La signora, poco dopo che il cane si era appena allontanato dal sentiero, l’ha sentito guaire. Un cappio di filo metallo l’aveva bloccato per la zampa. Queste trappole, infatti, iniziano subito a stringere sull’arto o nella testa dell’animale che ha avuto la disgrazia di incapparvi. In genere sono i cinghiali, ma anche gatti, a rimanervi bloccati per il collo, mentre altri animali possono rimanere intrappolati con le zampe. Se non vengono subito liberati, il continuo tirare può portare all’amputazione dell’arto o provocare profonde ferite.