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GEAPRESS – Porcia e Pasiano, i due centri della provincia di Pordenone diventati recenti protagonisti di inqualificabili episodi ai danni dei gatti randagi e di chi li difende. Esche avvelenate per i primi ed atti intimidatori per i secondi.

A riferire della notizia è l’Eurodeputato Andrea Zanoni (PD). L’associazione Dingo di Pordenone, ricorda l’On.le Zanoni, ha infatti scoperto nei pressi della zona industriale di Talponedo, nei pressi di Porcia, due gattini agonizzanti oltre che denunciare la sparizione di almeno altri venti mici tra quelli censiti. Già nel marzo scorso si era verificato un altro episodio. Il principio tossico si sospetta essere un topicida.

A Pasiano, sempre nel pordenonese, tre sorelle sarebbero invece state prese di mira da ignoti con minacce e atti di vandalismo. Nei giorni scorsi, sono stati rinvenuti dei biglietti minatori. Poi  alcuni dei dodici gatti accuditi che sono stati trovati morti. Nel maggio scorso, inoltre, mani ignote avevano distrutto la porta d’ingresso e quella laterale della loro abitazione.

Per l’eurodeputato PD Andrea Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, si tratta di una strage reiterata. «Sono vicino alle tre sorelle di Pasiano e ai volontari della Dingo – ha dichiarato l’On.le Zanoni –  Chi ha preso di mira questi poveri gatti sta compiendo una vera e propria strage. Siamo di fronte a delinquenti senza scrupoli che mettono a rischio anche i bambini che, inconsapevoli, possono entrare in contatto con i veleni disseminati sul terreno. L’avvelenamento costituisce un doppio reato: configura sia il maltrattamento di animali, sia l’uso di esche e bocconi avvelenati e sono previste sanzioni penali. Invito gli inquirenti a compiere indagini serrate per fermare queste persone pericolose che stanno mettendo a rischio la vita altrui, sia animale sia umana”.

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