GEAPRESS – Miliardi di animali uccisi ogni giorno. Miliardi di animali che non sono mai esistiti. Anzi, nascosti dietro figure da cartone animato diffuse dai media. Questo il pensiero del gruppo Animalisti Friuli Venezia Giulia che ieri, a Pordenone, ha inaugurato la sua campagna pubblicitaria.

Un immagine patinata e rassicurante, quella alla quale siano abituati, che va abbattuta.  “La pubblicità che sempre di più scandisce le nostre vite – riferiscono da Animalisti FVG –  guida per mano scelte che spesso hanno profonde implicazioni morali ed etiche. Per questo – aggiungono gli animalisti – si servono di  stereotipi per rappresentare la sfera animale, tenendola a distanza di sicurezza da quella umana“.

In pochi sanno cosa in realtà si nasconde dietro un messaggio pubblicitario. Negli allevamenti, come nei macelli. Siano galline, pesci o bovini.

“Chi mangi oggi?”. E’ questo il messaggio della campagna anitspecista proposta da Animalisti FVG. “Scuotere le coscienze attraverso un’immagine emblematica e inusuale – riferiscono gli animalisti – la quale, spostando l’attenzione dalla specie animale a quella umana, ci ricorda che la morte, il dolore e la sofferenza sono uguali per tutte le specie“.  “Umano DOC” è infatti scritto nell’etichetta di un “bambino” a pezzi in confezione da supermercato. “Umano BIO – org. Italia”.
La campagna “CHI mangi oggi”, ideata da CA-Campagne per gli Animali e promossa a Pordenone da Animalisti FVG, sarà presente in questi giorni  con un’affissione di grandi dimensioni situata in pieno centro città (Via Oberdan).

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