trappole ponza
GEAPRESS – I fatti sono avvenuti a Piana d’Incenso, una delle zone più belle e selvatiche dell’isola di Ponza (LT). Un luogo purtroppo ancora ambito dai bracconieri locali che si sarebbero ora contraddistinti, denuncia una nota della LAC (Lega Abolizione Caccia) per una aggressione ai volontari antibracconaggio.

I soggetti, riporta sempre la LAC, sarebbero stati armati.

Nei luoghi erano già stati segnalati abbattimenti di Tortore. Per terra sarebbero infatti state trovate “spiumate”, ovvero piume e penne dei poveri uccelli ripuliti dopo l’abbattimento. Spari, però, si sarebbero altresì avvertiti anche a Punta Incenso, cala Cecata e Monte Guardia.

Almeno in un caso la segnalazione sulla presenza dei bracconieri sarebbe stata riferita da alcuni turisti. A nulla sono valsi gli inviti a desistere, anzi i bracconieri avrebbero invitato i turisti ad andare al mare. I volontari antibracconaggio denunciano inoltre come le fucilate sarebbero precedute, o seguite, dallo scoppio di petardi per confondere l’individuazione dei cacciatori di frodo.

In questi giorni, aggiungono i volontari della LAC, la presenza del piccolo popolo migratore è notevole: stiaccini, averla capirossa, luì grosso, luì verde, balie nere e dal collare, cutrettole, e molti altri, oltre a rapaci come il falco della Regina, il falco di palude, il pellegrino e il falco cuculo.

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