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GEAPRESS –  Spari illegali e trappolaggio sono alla base di comportamenti illeciti duri da estirpare, che portano vantaggi a pochi e  danni all’intera collettività, oltre che all’ambiente. Eppure una strada per uscire da questa sacca divenuta ormai intollerabile, c’è. Lo riferisce in una sua nota la LAC (Lega Abolizione della Caccia) che fa per questo riferimento ad un’alternativa economica interessante per tutti.

Per questo, all’esordio del ventesimo campo antibracconaggio sull’isola di Ponza (LT), la Lega Abolizione Caccia presenta un progetto su due livelli: vigilanza contro l’uccellagione e spari primaverili fuorilegge, ma anche una valida offerta turistica.

Ponza, infatti, offre scorci paesaggistici spettacolari, e in primavera rappresenta un fondamentale punto di sosta per eserciti di uccelli migratori: dai piccoli insettivori come le balie nere e gli stiaccini alle tortore comuni. Per questo motivo la LAC fornirà ai turisti che lo vorranno, l’opportunità di praticare un piacevole ed interessante bird-watching in luoghi unici come la Piana d’Incenso e Monte Guardia, proponendo naturalmente a chi coglierà l’invito di appoggiarsi alle numerose case vacanze presenti sul territorio.

Vogliamo cancellare dalla primavera di Ponza – riferisce la nota della LAC – trappole e fucili per riempirla di macchine fotografiche, binocoli, cannocchiali e turisti interessati alla natura viva e alla conservazione di un territorio che passa dal coinvolgimento consapevole dei residenti. Lo facciamo – continuano gli ambientalisti – proponendo agli interessati soggiorni di tre notti in appartamenti indipendenti e l’accompagnamento scientifico sul territorio da parte dei volontari antibracconaggio, con l’opzione aggiuntiva di un economico giro in barca dell’isola”.

Questo il numero fornito dalla LAC per ricevere maggiori informazioni:  333 5242295.

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